Chi sono

Posso entusiasmarmi per un libro, o per un film. Ascolto musica ma non troppo. Leggo, leggo, di tutto, continuamente. Scrivo. Suonavo la chitarra. Mi piace il mare aperto. Mi piacciono le montagne. I boschi. I laghi. Non mi piacciono le città. Al limite preferisco i margini di esse. Le periferie. Penso che la vita sia seguire il proprio istinto fino al limite. Qualcosa impari. Forse non serve a nulla, ma è meglio che stare ad aspettare di morire senza fare niente. Ma non c’è disonore nella rinuncia. La vita, le cose, le persone, il mondo… non sono nemici da battere. Considero un valore essere lieve, non lasciare segni. E considero valori anche l’onestà, il saper chiedere scusa, la sincerità, l’indipendenza, il coraggio, la lealtà, la curiosità.

Lavoro nel web da quando è nato, qui in Italia. Il primo sito  l’ho costruito nel 97. Dopo due anni avevo un sito di oltre 1000 pagine da cui vendevo online i prodotti dell’azienda di famiglia. Prima avevo fatto una rivista, diffusione gratuita nel centro italia. Mi occupavo di impaginazione e grafica, degli articoli e della pubblicità. Così come sul sito. Imparo ma poi dimentico. Ho imparato a programmare in html, javascript e perl, ma ho dimenticato tutto. Ho costruito applicazioni in access, che ancora vanno, ma se si piantasse qualcosa non saprei più dove mettere le mani.  Ho venduto un sacco di cose diverse. Dagli ionizzatori alle pale meccaniche, dai compressori alle case in legno. Via web ho venduto una casa in legno costruita in finlandia ad un italiano residente in argentina che voleva farsi fare la casa in un terreno che aveva nelle marche. Non ho mai incontrato fisicamente nessuno di loro, ma la casa è lì. Quando lavori in una piccola impresa di famiglia impari a far tutto, a volte male. Ho costruito un sistema contabile informatizzato quando il pc da usare era l’Olivetti M24. Ho gestito il magazzino. Le spedizioni. Il recupero crediti. Le vendite. La Qualità. Le gare d’appalto. La burocrazia, le norme. Ci sono cose che mi vengono bene e cose che non sopporto. Non sono uno che pensa che il cliente abbia sempre ragione. Sono un buon venditore solo con quelli con cui trovo affinità. Quindi non sono un buon venditore.

Agnostico, Vegetariano. Penso con la mia testa. Non guardo la TV. Non fumo più da anni. Ma non faccio prediche a nessuno. Faccio e basta.
Non sopporto molto le convenzioni; chi non sa vivere con poco, chi non ama gli animali, chi pensa che fregare gli altri sia un valore, chi si riconosce in quello che ha e misura gli altri con lo stesso metro. La politica è stata la mia passione giovanile. Ero comunista, perché preferisco stare dalla parte dei deboli. Ho smesso di esserlo, perché le ideologie sono muri spessi che proteggono ma ti impediscono di crescere. E perché i non comunisti avevano le loro buone ragioni. Resto comunque, naturalmente, dalla parte dei deboli.

Ho iniziato a dipingere qualche anno fa. Come sempre autodidatta. Non importa che risultati raggiungo, mi piace il percorso. Pratico alpinismo e arrampicata sportiva e ho imparato che non è importante la meta, ma come la raggiungi. La felicità non è nell’arrivare, ma nelle frazioni di tempo, nei passi che compi avvicinandoti ad essa. E in fondo non importa dove arriverai. Importa andare.

La crisi ha colpito duramente la parte dell’azienda che vendeva online. Ci siamo ritirati in quella che era l’attività collaterale. Ma anche qui è dura. In un modo o nell’altro gliela faremo. Ho comunque visto giorni peggiori. E avuto speranze minori.

Ho una figlia, che sta diventando una bellissima donna. Sono orgoglioso di essere suo padre.